Dance with love, never stop to dance...

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21 September 2014

La mi puerta...My door...La mia porta



Tu non devi bussare alla mia porta chiedendo se puoi entrare. Tu apri la mia porta ed entra: vedrai che a tavola il tuo posto era già preparato, il tuo vino preferito nel calice e la musica che ami sta suonando da ore....



You do not have to knock on my door asking if you can get into. You open my door and enter: you'll see that your place at the table was already prepared, your favorite wine in the chalice and the music you love is playing from hours ....



Usted no tenga que llamar a mi puerta preguntando si puede entrar en. Abres la puerta y entra: verás que para su asiento a la mesa ya estaba preparada, su vino favorito en el cáliz y la música que te gusta es jugar durante horas ....


La vita a due...The life in two....(part of my roman not yet finished)




Più stavamo  insieme e più ci si sentiva appartenenti uno all’altro. Il correre a piedi nudi sull’erba lungo il fiume; il pattinare sulle rotelle alla domenica mattina nei posti più disparati senza protezione alcuna; il passeggiare sino alle due del mattino mano nella mano senza parlare; il mangiare spicchi di mela stando sdraiati sul letto guardando un film, mezzi svestiti e saltando la cena, con il gatto sulle ginocchia; il correre a fare sauna per poi buttarsi  nella piscina a nuotare per ore senza il pensiero della cena che si dovrebbe preparare, perchè qualsiasi cosa a cena poteva andare bene. Il nostro correre a casa per il pranzo, preparato la sera prima perchè al mattino non c'è il tempo e fare a turno un pisolino, prima di correre al prendere il bus per tornare al lavoro riuscendo solo a scriverci un sms di straforo  “quando mangi di fretta ho paura che te ne vai”. Il fare la doccia in due e grattare la schiena del partner con la spugna ruvida per giocare con l’acqua e fare poi l’amore; il permettere alla compagna cose impossibili, come farle fare il bagno in una vasca colma di centoventiquattro litri di latte,  o sommersa da petali di fiori. Se ne potrebbero elencare migliaia di queste cose, che hanno permesso ad entrambi di capire che un amore vero stava prendendo possesso di noi.



More and more we were together, it felt belonging to one another. The run barefoot on the grass along the river; the wheels to skate on Sunday morning in the most disparate without any protection; the walking up to two oçlock in the morning hand-in-hand without speaking; eating apple slices while lying on the bed watching a movie, half undressed and jumping dinner, with the cat on our knees; the running to do sauna and then jump into the pool to swim for hours without thinking of the dinner you should prepare, because anything could go to dine well. We rush home for lunch, prepared the night before the morning because there is no time and taking turns a nap, before running to catch the bus to go back to work only managing to write a text message on the sly "when you eat in a hurry I'm afraid you're leaving. " The taking a shower in two and scrape the back of the partner with the rough sponge to play with the water and then make love; to allow the companion impossible things, how making them take a bath in a bathtub full of hundred twenty-four liters of milk, or submerged by flower petals. If you could list thousands of these things, which have allowed them both to realize that true love was taking possession of us.

(from "And then you came into my life" - copyright©Mikhail Lermontov)